Da quando il club è pian piano scivolato in una buca che poi si è trasformata in una vera e propria voragine, per il Barcellona la parola “ingaggi” è diventata un incubo. Il grosso dei problemi finanziari dei catalani, infatti, è dovuto a un monte stipendi che con il crollo delle entrate è diventato totalmente insostenibile per le casse del club.

Frenkie de Jong il più pagato dal Barcellona

Gli stipendi blaugrana dai 13 ai 15 milioni di euro

Gli ingaggi di Sergi Roberto e Jordi Alba

I compensi dei giovani: Pedri e Ansu Fati

Dani Alves al minimo salariale

Ecco spiegato perché è stato impossibile per i blaugrana rinnovare il contratto di Leo Messi, che da solo avrebbe “mangiato” quasi 100 milioni lordi. E anche Griezmann, pagato a peso d’oro due anni fa, è stato praticamente svenduto (prestito e riscatto a 40 milioni di euro) proprio per sgravare il club dagli oltre 35 milioni lordi del suo ingaggio. 

Frenkie de Jong il più pagato dal Barcellona

Non che le cose vadano troppo meglio per il Barça, che, rispetto agli stipendi del Real Madrid, si ritrova un limite salariale (quello imposto dalla Liga) crollato e che comunque ha difficoltà a rientrarci nonostante alcuni dei senatori abbiano deciso di tagliarsi lo stipendio proprio per venire incontro alla nuova situazione.

Frenkie de Jong colpisce di testa

Ma tra bei gesti e addii necessari, ci sono anche molti casi di calciatori che guadagnano troppo rispetto alle prestazioni, per non parlare di quelli che ricevono lo stipendio e non sono neanche nelle idee del tecnico.

Dopo gli addii di Messi e Griezmann, il Paperone della formazione del Barcellona è Frenkie de Jong. L’olandese ha infatti firmato un contratto fino al 2026 che gli fa guadagnare oltre 20 milioni di euro lordi a stagione.

Perlomeno il tulipano sembra uno dei pochi acquisti della recente gestione a non aver totalmente deluso le aspettative e forse l’arrivo di Xavi lo aiuterà a riprendersi il posto tra i calciatori top d’Europa che aveva prima di approdare al Camp Nou.

Gli stipendi blaugrana dai 13 ai 15 milioni di euro

A seguire c’è un compagno di reparto, uno dei capitani della squadra. Sergio Busquets è uno dei senatori che hanno accettato il taglio degli stipendi proposto dalla società, una mossa apprezzabile anche perché lo spagnolo ha ancora degli stipendi arretrati ma non ha fatto azioni contro il club, vista la situazione economica. Per lui comunque un signor contratto, da 15 milioni di euro lordi fino al 2023. 

Il taglio degli ingaggi è stato necessario anche e soprattutto perché nella situazione precedente il Barça non poteva neanche registrare nuovi calciatori in rosa senza procedere a una riduzione dei costi. E da aggiungere c’erano due nomi niente male, quelli di Memphis Depay e di Sergio Aguero.

L'olandese Memphis Depay!

Sia l’olandese che l’argentino hanno firmato un accordo da 14 milioni lordi a stagione e per entrambi la scadenza del contratto è fissata nel 2023. La situazione però al momento è totalmente differente, perché l’oranje, rigorista infallibile e sempre ottima opzione come marcatore per le quote La Liga è uno dei punti fermi della squadra, mentre il Kun è alle prese con un problema cardiaco che rischia di costringerlo addirittura a lasciare il calcio.

Problemi di tutt’altro tipo quelli di Ousmane Dembele. Il francese, anche lui in scadenza nel 2023, guadagna circa 13 milioni lordi a stagione,  ma è spesso infortunato. Ecco perché, ora che ci sarà di parlare di rinnovo, il club è intenzionato a proporgli una tipologia di contratto che gli permetterà di guadagnare anche di più se giocherà sempre, ma che dovrebbe limitare i danni in caso di assenze continue.

13 milioni all’anno anche per Gerard Pique e Samuel Umtiti. Anche qui, situazioni totalmente diverse. Il catalano è un altro di quelli che ha accettato i tagli ed è sotto contratto fino al 2024, mentre il francese non ha trovato spazio con Koeman (e non ne troverà con Xavi), ma non vuole lasciare neanche un euro del suo accordo fino al 2023. Una bella gatta da pelare…

Gli ingaggi di Sergi Roberto e Jordi Alba

Chi tra i senatori non ha ancora accettato tagli è Sergi Roberto. Il tuttofare del club guadagna 10 milioni a stagione e gli appelli del club di spalmare il suo contratto oltre il 2022 con una riduzione dello stipendio sono finiti nel vuoto.

È andata molto meglio con Jordi Alba, visto che il terzino ha accettato i tagli e ha prolungato fino al 2024 con uno stipendio da 9 milioni lordi all’anno.

Jordi Alba con il tecnico ed ex compagno di squadra

Più o meno quello che guadagna anche Philippe Coutinho, che però è decisamente nella lista dei flop. Per lui accordo fino al 2023 con i blaugrana. Contratto molto più lungo per Marc-Andre ter Stegen, lui sì davvero insostituibile. Il tedesco intasca circa 8 milioni lordi fino al 2025.

I compensi dei giovani: Pedri e Ansu Fati

E poi arrivano le riserve, o…quasi. A cinque milioni lordi a stagione ci sono due dei centravanti del Barcellona, Martin Braithwaite e Luuk de Jong. Il danese ha un contratto fino al 2024, mentre l’olandese è in prestito dal Siviglia e quindi dovrà essere pagato fino al 2022. A proposito di Siviglia, l’ex biancorosso Clement Lenglet guadagna esattamente come due delle stelle del futuro del club.

Sia il difensore che Pedri e Ansu Fati, infatti, ricevono circa 4 milioni di euro a stagione dal Barcellona. Il centrale ha un contratto fino al 2026, così come il centrocampista, mentre per l’attaccante l’accordo è addirittura fino al 2027. A differenza del transalpino, però, i due ragazzi terribili hanno una clausola rescissoria da un miliardo…

Pedri!

Si chiude con altri stipendi non proprio leggerissimi. Il portiere di riserva, il brasiliano Neto, si “accontenta” di 3,5 milioni di euro all’anno fino a giugno 2023 mentre il difensore uruguaiano Ronald Araujo di milioni lordi ne guadagna 3 fino alla stessa data. Tra I titolari con il contratto più leggero c’è certamente Sergino Dest: il terzino statunitense ha firmato un contratto fino al 2025 che gli garantisce 2,5 milioni all’anno.

Dani Alves al minimo salariale

Cifre simili anche per Eric Garcia, ex canterano appena tornato dal Manchester City, che ha sottoscritto un accordo da due milioni e mezzo fino al 2026. Chiudono poi i canterani e i giovanissimi, con Riqui Puig e Inaki Pena a 1,2 milioni entrambi fino al 2023, Oscar Mingueza a 900mila euro fino al 2023 e Gavi (2023) Nico Gonzalez (2024) e Yusuf Demir (in prestito con riscatto), in rosa ma ancora con stipendi da calciatori delle giovanili.

Per tutti e tre, in particolare per il regista già finito in nazionale, però, il rinnovo dovrebbe arrivare a cifre molto più alte. Ma la vera chiusura della lista spetta al più titolato di tutti, il favorito seriale delle quote calcio oggi: Dani Alves.

Dani Alves con la medaglia d'oro a Tokyo!

Il verdeoro è tornato al Camp Nou per una scelta di cuore e per non pesare sul club ha accettato un contratto al minimo salariale della Liga: 155mila euro fino a giugno 2022. E che non si dica che il brasiliano pensa solo ai soldi…

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 25 novembre 2021.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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