Quando si affrontano Davide e Golia, il risultato non è mai scontato come sembra. Soprattutto nel calcio, che offre parecchie possibilità alle squadre più deboli di dire la propria contro avversari che da pronostico sembrano imbattibili.

1. ARGENTINA - ARABIA SAUDITA 1-2

2. ARGENTINA - CAMERUN 0-1

3. FRANCIA - SENEGAL 0-1

4. ITALIA - COSTA RICA 0-1

5. GERMANIA - COREA DEL SUD 0-2

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ARGENTINA - ARABIA SAUDITA 1-2

Lo dimostra senza troppe difficoltà il primo incontro del girone C di Qatar 2022, quello tra Argentina e Arabia Saudita. L’Albiceleste arriva nel Golfo Persico sulla scia di una striscia di imbattibilità da 36, da vincitrice dell’ultima Copa America e con Leo Messi intenzionato a mettere la firma su quello che sarà il suo ultimo mondiale.

E nel primo tempo i sudamericani dimostrano tutte le loro potenzialità, andando in vantaggio e vedendosi annullare tre reti per fuorigioco. Ma nella ripresa l’Argentina si addormenta e succede l’imponderabile: l’Arabia Saudita segna, incredibilmente per le scommesse live, due reti in cinque minuti e poi dà vita a una resistenza feroce e particolarmente riuscita.

La meravigliosa esultanza di Salem Al-Dawsari dopo il secondo gol!

Neanche con un recupero che alla fine raggiungerà i 14 minuti, Messi e compagni riescono a segnare almeno la rete del pareggio.

E così, in barba alle quote altissime riservate alla possibile vittoria dei sauditi, la prima sorpresa del Mondiale 2022 è servita, con una delle favorite del torneo che perde contro una squadra considerata di un livello molto più basso. Ma non è certo la prima volta che accade negli ultimi decenni.

ARGENTINA - CAMERUN 0-1

Anzi, una delle prime sorprese di questo genere è datata 1990, quando in Italia la partita inaugurale del torneo mette di fronte proprio l’Argentina al Camerun. L’Albiceleste di Maradona è campione del mondo in carica e si presenta con una rosa che fa presagire un’altra edizione di successo.

Per i Leoni Indomabili quello tricolore è solamente il secondo mondiale, dopo l’esordio in Spagna nel 1982. Il pronostico è tutto per Diego e compagni, ma la partita dice altro. Il primo tempo termina sullo 0-0, ma la ripresa comincia male per il Camerun, che al 60’ rimane in dieci per l’espulsione di Kana-Biyik.

Invece di approfittare della superiorità numerica, però, l’Argentina subisce incredibilmente gol: la provvidenza per gli africani ha il volto di Omam-Biyik, il cui colpo di testa non esattamente irresistibile viene letteralmente accompagnato in porta da un Pumpido decisamente non esemplare.

A quel punto l’Albiceleste si sveglia, ma le parate di N’kono e la difesa strenua degli africani (che rimangono addirittura in nove quando Messing decide di abbattere Caniggia che lo ha preso in velocità) fanno sì che il fischio finale del francese Vautrot regali uno dei risultati più clamorosi della storia dei Mondiali.

FRANCIA - SENEGAL 0-1

La sindrome da prima partita colpisce anche un’altra selezione campione in carica, la Francia. L’edizione 2002 della Coppa del Mondo, quella che si svolge in Giappone e Corea del Sud, si apre con la sfida tra i transalpini e il Senegal, che è al suo esordio nella manifestazione. Si capisce abbastanza presto che la Francia è lontana parente di quella che nel 1998 ha sollevato la coppa e il debutto contro gli africani assume i contorni dell’incubo per i Galletti.

A metà del primo tempo arriva il palo di Trezeguet, seguito alla mezzora dal clamoroso vantaggio del Senegal. A scrivere il suo nome nella leggenda è Bouba Diop, che con una strana carambola mette in rete il primo gol del Mondiale 2002 dopo una cavalcata sulla fascia di Diouf.

Ci sarebbe tutto il tempo per la squadra di Lemerre per ribaltare il risultato, ma la Francia non è per nulla lucida. Il resto della partita è quasi un monologo transalpino, ma il Senegal si arrocca come meglio non potrebbe e strappa la vittoria, il preludio alla mesta eliminazione dei francesi, che arrivano addirittura ultimi nel loro girone.

ITALIA - COSTA RICA 0-1

Nel 2014 la figuraccia inattesa tocca all’Italia. Gli Azzurri non sono certamente quelli del 2006, ma arrivano in Brasile da vice campioni d’Europa e nella prima partita hanno la meglio su un avversario di alto livello come l’Inghilterra.

La seconda partita del girone mette la squadra di Prandelli di fronte alla Costa Rica.

Basterebbe un pareggio per veleggiare con una certa tranquillità verso gli ottavi di finale, ma le cose si mettono male per l’Italia. L’ottima difesa dei Ticos e le rapide ripartenza mettono in difficoltà gli Azzurri, con Buffon che nel primo tempo viene costretto a diversi interventi molto complicati. Alla mezz’ora Pirlo mette Balotelli davanti a Keylor Navas, ma SuperMario si mangia la rete del vantaggio.

Gioia e delusione a fine partita!

E proprio prima dell’intervallo arriva il gol che condanna l’Italia alla sconfitta: cross sul secondo palo di Diaz, Ruiz si stacca benissimo dalla marcatura di Chiellini e chiude di testa sotto la traversa. L’Italia è colpita e nella ripresa spaventa gli avversari solo con conclusioni da fuori e calci piazzati, rischiando anche di subire il raddoppio.

Il finale del primo turno è tristissimo e inatteso: la Costa Rica passa per prima il girone e arriverà a un passo dalle semifinali, mentre gli Azzurri tornano mestamente a casa dopo la sconfitta nella partita decisiva contro l’Uruguay

GERMANIA - COREA DEL SUD 0-2

L’ultima grande sorpresa in ordine di tempo riguarda ancora una squadra campione del mondo in carica. È la Germania, che dopo il trionfo nel 2014 inizia l’edizione 2018 in Russia perdendo contro il Messico.

La Mannschaft si rimette in corsa battendo la Svezia, ma per passare il turno deve necessariamente battere la Corea del Sud nell’ultimo match del girone. I coreani, tra l’altro, sono già matematicamente eliminati dopo le sconfitte nelle prime due partite, dunque sembra logico che i tedeschi possano portare a casa risultato e qualificazione.

E invece non va così, perché la Corea del Sud onora la partita e resiste al vero e proprio assedio dei tedeschi. E quando negli ultimi minuti la squadra di Löw si getta in avanti per segnare il gol di cui ha bisogno, succede addirittura l’imponderabile.

Prima su un calcio d’angolo la difesa tedesca si perde Kim, che ha tutto il tempo di girarsi e di mettere in rete l’1-0 al minuto 93. E poi Neuer, addirittura nella trequarti offensiva, perde palla e nello spazio Son è più veloce del suo marcatore, segnando il clamoroso 2-0 che elimina la Germania come ultima nel suo gruppo.

I tedeschi non sono tra i favoriti per le quote Mondiali 2022...

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. 

Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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