Dire Cristiano Ronaldo significa dire record. Nella sua lunga carriera, che lo ha portato dallo Sporting Lisbona al Manchester United, per poi volare al Real Madrid, alla Juventus e tornare di nuovo a Old Trafford, il portoghese non ha fatto altro che infrangere primati, non ultimo quello di gol con la maglia della nazionale.

Il dualismo con Messi

Il primo Pallone d'Oro di Ronaldo

La contestata vittoria nel 2013

Il tris di Cristiano

Il quarto ed il quinto successo di CR7

Le ultime edizioni

Eppure c’è una statistica che, conoscendo il tipo, certamente continua a non andargli giù: quella dei Palloni d’Oro vinti.

Il dualismo con Messi

Il lusitano è infatti a quota cinque, un numero che altri campionissimi della storia del calcio non hanno mai minimamente avvicinato. Basterebbe pensare che gente come Cruijff, Platini o Van Basten è arrivata al massimo a tre.

Ronaldo con la Champions del 2008!

Il problema è che c’è chi…ha fatto meglio. Leo Messi ha attualmente in bacheca ben sei Palloni d’Oro e la possibilità che vinca anche quello 2021 sicuramente qualche preoccupazione a CR7 la crea. Anche perché il calciatore dello United sa che negli ultimi anni, quando non c’è stato un chiaro favorito, o ha vinto l’argentino…o ha vinto lui, ma quest’anno le sue quote sono in netto ribasso.

Il primo Pallone d'Oro di Ronaldo

La storia d’amore di Cristiano con il Pallone d’Oro parte nel 2008. Il portoghese è alla sua quinta stagione al Manchester United e si è da poco scoperto goleador implacabile. Sotto la guida di Sir Alex Ferguson, CR7 acquista quel cinismo sotto porta che prima, quando era un’ala sgusciante e dal dribbling ubriacante, ancora gli mancava. E i risultati si vedono, sia per il calciatore che per la squadra.

Nel 2007 il numero 7 arriva secondo al Pallone d’Oro dietro Kakà, ma la prima affermazione è vicina. Nella stagione 2007/08 lo United vince il campionato da favorito per le quote Premier League, la seconda per Ronaldo, e il lusitano corona la stagione domestica con il titolo di capocannoniere con 31 reti.

Ma si può fare anche meglio, perché a Mosca i Red Devils si vanno a giocare la Champions contro il Chelsea. Il match termina ai rigori e proprio Ronaldo sbaglia. Per sua fortuna però Terry scivola sul penalty decisivo e la coppa la vince la squadra di Ferguson. Con il double in tasca, CR7 passa alla cassa e vince il suo primo Pallone d’Oro con 446 voti, quasi doppiando Messi (281) ed eclissando il campione d’Europa Torres (179).

Da quel momento comincia un dualismo destinato a segnare un’epoca. La creazione del Pallone d’Oro FIFA, che fonde il classico premio con il FIFA World Player, aiuta non poco la Pulce, che si aggiudica quattro premi consecutivi, relegando per tre volte il portoghese al secondo posto. Il grande ritorno in vetta di Cristiano Ronaldo coincide però con un’edizione assai controversa del premio.

La contestata vittoria nel 2013

Nel 2013 il Bayern Monaco di Heynckes fa un capolavoro, portando a casa il Triplete. Un qualcosa che in teoria dovrebbe spingere i giurati a capire soltanto chi tra Ribery e Robben debba portare a casa il premio. Ma non va a finire così, anzi, l’olandese resta fuori dal podio e il francese è solo terzo.

A monopolizzare i primi due posti ci sono di nuovo i due alieni, che in quel periodo sono presi nella loro lotta all’ultimo gol. Nella stagione 2012/13 CR7 ne fa ben 55 in altrettante partite e si aggiudica round e premio.

Per lui arriva il 27,99% delle preferenze, mentre Messi incamera il 24,72% e Ribery il 23,36%, tra le polemiche.

Il tris di Cristiano

Nel 2014 Cristiano fa tris stavolta di dubbi ce ne sono ben pochi. Dopo l’addio di Mourinho, a Madrid arriva Ancelotti, che ha un solo compito: portare al Bernabeu la Decima. Detto, fatto, perché il tecnico di Reggiolo gestisce alla perfezione una rosa stracolma di campioni e nella finale di Lisbona il suo Real batte l’Atletico Madrid del Cholo Simeone per 4-1 ai supplementari.

Per Cristiano Ronaldo c’è la firma, il calcio di rigore al minuto 120 che gli permette di stabilire un record pazzesco, quello di gol in una sola stagione di Champions, 17, su un totale di 51 in tutte le competizioni. Basta e avanza per portare a casa il terzo Pallone d’Oro, neanche a dirlo davanti al solito Messi e a Neuer, che nell’estate 2014 vince il Mondiale con la Germania.

Il portoghese riceve il 37,66% dei voti, mentre l’argentino (15,76%) supera di un soffio il tedesco (15,72%).

La coreografia dedicata al premio per Ronaldo!

L’edizione successiva rappresenta per Ronaldo un altro secondo posto dietro a Messi, che ha da poco fatto il suo secondo Triplete. Ma quando nel 2016 si torna al Pallone d’Oro classico, la musica cambia di nuovo. Il Real Madrid comincia un ciclo pazzesco in Europa sotto la guida di Zidane e la firma su tutte le vittorie più importanti è quella di Cristiano Ronaldo.

Il quarto ed il quinto successo di CR7

La finale di Champions League 2015/16 è un remake di quella di due stagioni prima. Stavolta però il match si decide ai rigori. A otto anni di distanza dal penalty sbagliato contro il Chelsea, CR7 si ripresenta sul dischetto per tirare quello decisivo. Stavolta il portoghese non sbaglia e in un colpo solo si aggiudica la sua terza Champions e il suo quarto pallone d’oro, con 745 voti. Il doppio di Messi (316) e oltre il triplo di Griezmann, che si ferma a 198.

Nella stagione dopo, il Real fa il bis e Cristiano anche. I Blancos continuano la marcia trionfale in Champions, stavolta permettendosi anche il lusso di fare il double vincendo la Liga. I numeri di CR7 sono più umani, considerando che il portoghese si ferma a 42 reti in stagione, ma le 12 segnate in Champions League hanno un peso specifico importantissimo.

Le triplette al Bayern Monaco ai quarti di finale e all’Atletico Madrid in semifinale spediscono la squadra di Zizou dritta dritta a Cardiff ad affrontare la Juventus.

E anche nella finalissima c’è la firma del portoghese, una doppietta che gli permette di portare a casa il Pallone d’Oro 2017, il quinto in carriera, nonostante la concorrenza di Messi stavolta sia decisamente più pericolosa. Il lusitano riceve 946 voti, ma non doppia assolutamente Messi, che arriva a 670. In compenso, lascia parecchio dietro Neymar, terzo con 361 preferenze.

I cinque trofei in bella mostra!

Le ultime edizioni

E poi…persino per CR7 arriva il calo. L’occasione di agguantare Messi nel 2018 è ghiottissima. Il Real Madrid vince la terza Champions League consecutiva, ma poi arriva il fulmine a cielo aperto: Cristiano se ne va e sceglie la Juventus.

Nel frattempo, il portoghese si è giocato un mondiale con la consapevolezza di voler cambiare aria e le sue prestazioni ne risentono. Il Portogallo si ferma agli ottavi contro l’Uruguay. Eppure, potrebbe bastare, se non ci si mettesse di mezzo la Croazia: i balcanici si arrampicano fino alla finale contro la Francia.

E pur perdendo il match, Modric si aggiudica, a sorpresa per le scommesse il premio di miglior calciatore della manifestazione e qualche mese dopo, vista anche la Champions conquistata, sfila il possibile quinto Pallone d’Oro a Ronaldo.

CR7 al tiro nel derby di Manchester!

Per il croato arrivano 753 voti, per il portoghese 476 e per Griezmann 414. Incredibilmente, CR7 ottiene lo stesso numero di voti anche nell’edizione 2019, stavolta però finendo addirittura terzo dietro a Messi, che arriva così a sei vittorie, e a Van Dijk. E quest’anno? Difficile pensare che Cristiano, tra i candidati 2021 possa finire sul podio, figurarsi vincere. Ma con il portoghese, in fondo, è meglio mai dire mai…

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.
 

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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