Per la nazionale messicana qualificazioni abbastanza tranquille nel girone finale della CONCACAF. Il Messico infatti è una delle nazionali della zona che si qualificano automaticamente alla terza fase, saltando dunque le due precedenti.

Nel raggruppamento a otto squadre la squadra di Martino si è classificata al primo posto, a pari merito con il Canada, con 28 punti, figli di 8 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte (le partite fuori casa contro Canada e Stati Uniti). Ricordiamo che il Messico sarà una delle tre nazioni che ospiterà la Coppa del Mondo 2026!

 

La storia del Messico ai Mondiali di calcio

Buon Messico nel 2018

Le maglie dell'Adidas per il Messico

Perché sono famosi come El Tricolor

Tutti i record della nazionale messicana

Il 4-3-3 marchio di fabbrica del Tata

La stella del Messico è il napoletano Lozano 

La sorpresa Diego Lainez

Il capitano è il centrocampista Guardado

Lo stipendio del CT Tata Martino

Il girone del Messico al Mondiale 2022 ed i precedenti

Le quote Mondiali 2022 di 888sport per il Messico
                                              

La storia del Messico ai Mondiali di calcio

Il Messico è una delle nazionali con un alto numero di partecipazioni alla Coppa del Mondo, che diventeranno 17 con quella in Qatar. Il miglior risultato del Tricolor sono i quarti di finale, raggiunti in due occasioni, entrambi i casi in cui i messicani giocavano in casa, ovvero il 1970 e il 1986.

Per il resto, comunque, una sfilza di ottime prestazioni. Basterebbe pensare che il Messico ha una strana…maledizione sul groppone: dal 1994 ha sempre passato il primo turno, ma non ha mai superato gli ottavi di finale.

Il gol del Messico all'Italia

Buon Messico nel 2018

E anche l’edizione 2018 non ha certamente fatto eccezione. In Russia il Messico ha trovato un girone complicato con Svezia, Germania e Corea del Nord, ma già dalla prima partita, l’1-0 ai tedeschi a sorpresa per le scommesse, le cose si sono messe bene.

La vittoria con la Corea per 2-1 ha dato la qualificazione agli Aztechi, che hanno poi perso la sfida finale con la Svezia.

Agli ottavi però sfatare la maledizione era davvero complicato, visto che di fronte i messicani avevano il Brasile.

E infatti anche questa avventura si è fermata al primo turno a eliminazione diretta con il 2-0 per i verdeoro…

Le maglie dell'Adidas per il Messico

Anche per questo mondiale l’Adidas, sponsor tecnico del Messico, ha preparato divise decisamente particolari per la Tricolor.

La prima maglia è ovviamente verde, ma con trame di gradazione più chiara che richiamano le montagne di cui è ricco il paese.

La seconda invece è un evidente omaggio all’eredità azteca, visto che è crema con particolare color borgogna, ma soprattutto disegni che richiamano l’arte precolombiana, ispirati a Quetzalcoatl, il “serpente piumato” della religione mesoamericana.

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Perché sono famosi come El Tricolor

Sono parecchi i soprannomi della nazionale messicana, ma il più celebre è ovviamente “El Tricolor” (Il Tricolore), legato alla bandiera nazionale e spesso accorciato semplicemente in “El Tri”.

Sempre rimanendo in territori cromatico, c’è anche La Verde, che riprende il classico colore delle maglie dei messicani. Che però, per ragioni storiche, sono anche soprannominati Los Aztecas (Gli Aztechi), dal popolo che dominava la zona prima dell’arrivo degli Europei.

Tutti i record della nazionale messicana

Il record di presenze nella nazionale del Messico appartiene a Claudio Suarez, che nel corso di quindici anni è sceso in campo ben 152 volte con la maglia del Tricolor. Il tuttocampista Guardado gli strapperà il primato proprio in Qatar!

Il miglior marcatore di sempre è invece Javier “Chicharito” Hernandez; qui il record è... al sicuro!

Il Chicharito Hernandez

L’ex Real Madrid e Manchester United ha un bottino di 52 reti con la selezione. La vittoria più larga della storia messicana è un 13-0 inflitto alle Bahamas nel 1987, mentre la peggior sconfitta è l’8-0 subito dall’Inghilterra nel 1961.

Il 4-3-3 marchio di fabbrica del Tata

Martino schiera quasi sempre i suoi con un 4-3-3 e la formazione titolare è abbastanza ben definita con grande qualità in mezzo al campo. Per le quote Coppa del Mondo sarà un'avversaria complicata da affrontare per tutte...

In porta c’è l’eterno Ochoa, in difesa Sanchez, Montes, Vasquez e Arteaga, a centrocampo Guardado o Edson Alvarez, Andrea Herrera e Erick Gutierrez e in avanti Lozano e Tecatito Corona a supporto di Raul Jimenez.

La stella del Messico è il napoletano Lozano 

La stella della squadra è una conoscenza della Serie A, ovvero Hirving Lozano. “El Chucky”, come lo chiamano i tifosi, è uno dei senatori della squadra e ha già fatto bene nell’edizione 2018, segnando il gol che ha permesso al Messico di battere la Germania.

L'esultanza di Lozano!

L’esterno del Napoli trova meno spazio nel suo club, il che fa…arrabbiare non poco i tifosi locali. In ogni caso, per Lozano c’è la fiducia dei partenopei, che lo hanno acquistato nel 2019 facendogli firmare un quinquennale da 4,5 milioni di euro a stagione.

La sorpresa Diego Lainez

La sorpresa potrebbe essere rappresentata dal ritorno ad alti livelli di Diego Lainez, un classe 2000 che qualche anno fa sembrava destinato a grandi cose, ma che si è un po’ perso.

Nel 2019 lo acquista il Betis per 14 milioni, ma l’esperienza a Siviglia non è stata eccezionale, nonostante uno stipendio da 2,5 milioni di euro a stagione.

Al momento è in prestito al Braga in Portogallo. Meglio invece con la nazionale, con cui ha giocato parecchio nonostante le difficoltà nel club. E il mondiale potrebbe rilanciarlo a livello più alto…

Il capitano è il centrocampista Guardado

Il leader e capitano è Andres Guardado, che ha un compito non da poco: sostituire nella guida della squadra uno come Rafa Marquez, che è uno dei pochi calciatori nella storia del calcio ad aver preso parte a cinque Coppe del Mondo.

Per il centrocampista classe 1986, autore per le scommesse del gol del momentaneo 1-1 nella sfida di Europa League contro la Roma all'Olimpico, è arrivata quindi la fascia, con la consapevolezza però che probabilmente questo per lui sarà l’ultimo mondiale, il terzo della carriera.

Anche lui, come Lainez, è di proprietà del Betis di Siviglia, che gli corrisponde 2 milioni di euro a stagione.

Lo stipendio del CT Tata Martino

Sulla panchina del Messico c’è un tecnico abbastanza famoso: Gerardo “Tata” Martino, argentino, che una decina di anni fa ha guidato anche il Barcellona post-Guardiola e Villanova e poi anche l’Albiceleste fino al 2016.

Per lui la federazione messicana ha fatto uno sforzo non indifferente, visto che il CT è uno dei più pagati di quelli che prendono parte al mondiale: per lui c’è uno stipendio da 2,9 milioni di euro all’anno, che lo spediscono dritto al quinto posto tra gli allenatori con il contratto più ricco di Qatar 2022.

Il Tata Martino

Il girone del Messico al Mondiale 2022 ed i precedenti

Il girone del Messico a Qatar 2022 non è semplicissimo: il sorteggio ha spedito El Tricolor assieme ad Argentina, Polonia e Arabia Saudita.

Il rapporto con l’Albiceleste è antico, visto che ai mondiali ci sono già stati tre incontri: il primo è del 1930, gli altri due sono arrivati in due mondiali consecutivi (2010 e 2014), entrambe le volte agli ottavi di finale. E vista la maledizione messicana, ovviamente, sono terminati con una sconfitta.

Anche con la Polonia c’è un precedente iridato, quello del 1978, con un match del girone terminato 3-1 per i polacchi. Solo amichevoli e…Confederations Cup nei precedenti con i sauditi, senza che le due squadre si siano mai incontrate in una Coppa del Mondo.

Le quote Mondiali 2022 di 888sport per il Messico

Il Messico esordirà nell'inedita rassegna iridata contro la Polonia: come evidenziato nel contenuto dedicato a Lewa e soci di minoranza, si tratta della partita, secondo le quote elaborate dai nostri bookmakers, più equilibrata della prima serie di incontri.

Nel gruppo che ha come chiara favorita per i pronostici Mondiale 2022 l'Argentina, il calendario prevede l'incontro con l'Arabia Saudita, la squadra materasso del gruppo, come l'ultimo del gironcino: i messicani, quindi, devono fare assolutamente risultato contro la Polonia per non uscire anzi tempo dalla Coppa del Mondo 2022.

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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