Per oltre due millenni, il Mar Mediterraneo è stato il punto focale della vita e degli scontri di civiltà tra le popolazioni di tre continenti diversi: Europa, Africa, Asia. Poi, con le scoperte geografiche, l'importanza di quello che i romani chiamavano Mare Nostrum è diminuita, ma non certo per le popolazioni e per gli stati moderni (e sono tanti) che si affacciano sulle sue sponde.

E nonostante le differenze di lingua, cultura e religione, il Mediterraneo è ancora un trait d’union importantissimo. A dimostrarlo ci sono naturalmente anche i Giochi del Mediterraneo con i nostri pronostici misti, una manifestazione sportiva internazionale che da ormai oltre settant'anni vede partecipare i paesi che si affacciano al Mediterraneo.

La storia dei Giochi del Mediterraneo

Le 28 Nazioni partecipanti

L'edizione 2022 in Algeria

Le discipline ed il medagliere

Giochi del Mediterraneo appuntamento a Taranto nel 2026

La storia dei Giochi del Mediterraneo

La storia dei Giochi del Mediterraneo parte nel 1948, quando vengono promossi durante una sessione internazionale del CIO. Dopo una edizione non considerata ufficiale, che si è tenuta nel 1949 a Istanbul, l'esordio è datato 1951, quando si è disputata la prima delle 18 edizioni che vengono conteggiate.

Con il passare degli anni si è mantenuta la cadenza quadriennale, come quella dei Giochi Olimpici, ma piuttosto che tenersi l'anno precedente alle Olimpiadi, dal 1993 i giochi si disputano un anno dopo quelli a cinque cerchi.

A proposito di cerchi, l'iconografia dei Giochi prende ispirazione da quelli Olimpici: il simbolo della manifestazione sono tre cerchi, che rappresentano i tre continenti affacciati sul Mediterraneo, che si riflettono su uno specchio d'acqua, che ovviamente simboleggia il mare.

Una foto dell'edizione di Pescara!

 

Le 28 Nazioni partecipanti

I paesi che prendono parte ai giochi del Mediterraneo sono 28 e sono tutti quelli che si affacciano sul mare, escludendo Israele e Palestina, ma anche alcune nazioni (come il Portogallo o il Kosovo) che pur non avendo uno sbocco su quell'oceano sono parte integrante della comunità del Mare Nostrum.  

Una eccezione particolare c'è poi per una nazione che ha effettivamente un territorio che affaccia sul Mediterraneo, ma che non compete: il Regno Unito, che con i suoi possedimenti a Gibilterra in teoria sarebbe anche eleggibile per la competizione, ma che non vi ha mai preso parte.

L'elenco completo, in ordine alfabetico, delle nazioni partecipanti comprende: Albania, Algeria, Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Grecia, Italia, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del Nord, Malta, Marocco, Monaco, Montenegro, Portogallo, San Marino, Serbia, Siria, Slovenia, Spagna e Tunisia.

Si tratta di 18 paesi europei (nove dei quali fanno anche parte dell’Unione Europea e quindi possono indossare entrambe le bandiere sulle loro divise), cinque africani e tre asiatici. Le nazioni che hanno ospitato più edizioni sono l'Italia e la Spagna, entrambe con 3. Seguono con 2 la Turchia e la Tunisia, mentre una sola edizione si è tenuta in Egitto, Libano, Grecia, Algeria, Jugoslavia (attuale Croazia), Marocco, Siria e Francia.

L'edizione 2022 in Algeria

Quella del 2022 segnerà il secondo passaggio della manifestazione in Algeria, visto che si terrà a Orano, mentre nel 2026 è prevista la quarta edizione italiana, con i Giochi che sono stati assegnati a Taranto.

Le scelte più recenti confermano la tradizione di tenere i Giochi sempre in una città affacciata sul mare. Nessuna città non costiera ha mai ospitato la manifestazione e l’unica che non si affaccia sul Mediterraneo è Casablanca, che in compenso però è sull’Atlantico.

Le edizioni precedenti in Italia si sono tenute rispettivamente nel 1963, nel 1997 e nel 2009. I Giochi del 1963 hanno avuto come cornice Napoli e sono stati gli ultimi a vedere la partecipazione solamente di atleti di sesso maschile. A partire dall’edizione 1967 (a Tunisi), le donne hanno cominciato a gareggiare e ora il numero delle atlete si avvicina quasi alla parità con quello dei colleghi uomini. I Giochi del 1997 si sono tenuti a Bari, mentre quelli del 2009 a Pescara.

Le discipline ed il medagliere

Ma quali discipline ci sono ai Giochi del Mediterraneo? L’elenco è variabile e viene definito prima di ogni edizione, si va dai 14 sport del 1951 al massimo (finora) di 32, nel 2013 in Turchia. Ci sono però otto discipline che non sono mai mancate nel programma: atletica leggera, calcio, lotta, nuoto, pallacanestro, pallanuoto, pugilato e ginnastica artistica.

Per il resto, ce ne sono molte che sono state presenti nella maggior parte delle edizioni, ma che a volte sono mancate. L'ultima di questa lista è la pallacanestro, che si è disputata sin dal 1951 ma che nell'ultima edizione è stata sostituita dalla sua versione tre contro tre.

Gara del tiro presente ai Giochi del Mediterraneo!

Ci sono poi una serie di discipline che non sono olimpiche (come per esempio le bocce o il rugby a 15), che però si sono disputate nell'ambito dei giochi del Mediterraneo. In totale, dalla prima edizione a oggi, sono ben 33 le discipline apparse nella manifestazione.

I Giochi del Mediterraneo sono da sempre una delle competizioni in cui l'Italia dà il meglio di sé. Nonostante spesso e volentieri gli atleti più quotati non partecipino, lasciando spazio ai nuovi talenti, è successo di frequente che uomini e donne che si sono distinti nei Giochi del Mediterraneo siano poi diventati eccellenze a livello olimpico.

Basterebbe pensare che la donna con più medaglie nella storia dei giochi del Mediterraneo è Vanessa Ferrari e che tra quelli che hanno preso parte ai Giochi ci sono nomi leggendari dello sport italiano come Jury Chechi, Pietro Mennea, Livio Berruti, Sara Simeoni, la famiglia Abbagnale, Federica Pellegrini e tantissimi altri, che nel corso dei decenni hanno utilizzato i Giochi del Mediterraneo come trampolino di lancio per una carriera stellare.

Non sorprende dunque che per le quote live nel medagliere generale l'Italia sia al primo posto, anche con un certo distacco rispetto alle altre nazioni. 

Giochi del Mediterraneo appuntamento a Taranto nel 2026

La delegazione azzurra è l'unica nella storia ad aver superato le 2000 medaglie, visto che ne ha 876 d'oro, 741 d'argento e 686 di bronzo, distanziando la seconda nel medagliere, la Francia, di circa 600 medaglie totali e di oltre 200 ori.

Nelle 18 edizioni disputate finora, l'Italia ha vinto il medagliere per ben 13 volte, lasciando alle altre solamente le briciole. In quattro casi a imporsi è stata la Francia, mentre nell'edizione 1979, quella che si è tenuta a Spalato, quelli che hanno vinto il maggior numero di medaglie sono stati i padroni di casa della Jugoslavia.

Ecco perché gli atleti italiani aspettano con ansia l'edizione 2022 di Orano: come dimostrano le Olimpiadi, estive o invernali che siano, è sempre bello vincere da underdog, per le scommesse sportive. Ma la cosa più complicata è confermarsi quando si è i grandissimi favoriti…

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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