Le grandi squadre non nascono da sole, ma si costruiscono. E portare nei club i calciatori di cui gli allenatori hanno bisogno è un compito che spetta ai direttori sportivi, a volte veri e propri aghi della bilancia di campionati e stagioni intere. Chi sono dunque i DS della Serie A 2022/23? Chi è il più longevo? E il migliore? O quello che guadagna di più? 

Complicata la gestione calcistica di Cherubini alla Juve

Tare DS della Lazio dal 2009

Tra gli stranieri, novità Macia

Pierpaolo Marino il più esperto

I migliori DS della Serie A

Il Direttore Sportivo più pagato

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Complicata la gestione calcistica di Cherubini alla Juve

All’Atalanta, squadra che dello scouting e degli acquisti a volte sconosciuti ha fatto un punto forte, nell’estate 2022 è arrivato Tony D’Amico, ex Hellas Verona, che ha una missione complicata, ovvero sostituire Giovanni Sartori. L’artefice del miracolo Chievo se n’è infatti andato a Bologna come responsabile dell’area tecnica, dove è affiancato come direttore sportivo dall’ex bomber rossoblu Marco Di Vaio, anche lui promosso ufficialmente nel ruolo nell’estate 2022.

In casa Cremonese il cambio di DS nel 2021 ha portato addirittura alla promozione. L’arrivo di Simone Giacchetta, proveniente dall’Albinoleffe, ha infatti coinciso con la stagione che ha riportato in A i grigiorossi dopo qualche decennio, grazie, naturalmente, anche alla supervisione del Maestro Braida.

DS che fa bene non si cambia invece a Empoli, dove Pietro Accardi, in Toscana dal 2016, continua a scoprire talenti che poi il club azzurro lancia nei massimi campionati e rivende a peso d’oro alle big italiane (ma non solo).

Seconda esperienza da direttore sportivo della Fiorentina per Daniele Pradè. L’ex uomo mercato della Roma dei Sensi è arrivato al Franchi nel 2012 ed è rimasto fino al 2016, per poi riprendere le redini nel 2019 sotto la gestione Commisso.

Uno che invece è al suo posto da oltre un decennio è Piero Ausilio, che lavora sul mercato dell’Inter, favorita per la Serie A quote, ormai dal 2010, spesso affiancato da elementi importanti come Walter Sabatini e attualmente dall’amministratore delegato del club Beppe Marotta.

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A proposito di Marotta, la rivoluzione che si è abbattuta sulla Juventus dopo l’addio del dirigente alla fine ha portato alla direzione sportiva Federico Cherubini, già vice di Fabio Paratici e che dal 2020 è diventato il deus ex machina del mercato bianconero: questa scelta sarà una scommesse vincente?!...

Tare DS della Lazio dal 2009

Alla Lazio spetta invece il titolo di club con il direttore sportivo più longevo, ovvero Igli Tare. L’albanese ha di fatto sostituito Sabatini nel 2008, per poi prendere il patentino nel 2009 e non lasciare più il timone delle operazioni in entrata e in uscita da Formello.

Tare

Ottimi risultati anche per il direttore sportivo del Lecce, Stefano Trinchera, che è arrivato al Via del Mare nel 2021, giusto in tempo per vedere la squadra da lui costruita tornare in Serie A vincendo il campionato di Serie B più serrato degli ultimi anni.

A proposito di chi ha vinto, il DS campione d’Italia in carica è ovviamente Frederic Massara, ex ombra di Sabatini alla Roma, che il Milan ha scelto nel 2019 per rilanciare, in tandem con Paolo Maldini, il progetto rossonero, partendo dai giovani. Ed il Modello Milan sembra funzionare eccome…

Nel Monza targato Berlusconi il direttore sportivo il Cavaliere…se l’è ritrovato. Filippo Antonelli Agomeri è in Brianza dal 2015 e ora lavora in coppia con l’AD, il “Condor” Galliani per portare calciatori nel club lombardo.

Chi invece ha praticamente pieni poteri (o quasi!) sul mercato è il DS del Napoli Cristiano Giuntoli, arrivato nel 2015 dopo l’ottimo lavoro fatto a Carpi e capace di colpi magistrali.

Tra gli stranieri, novità Macia

Alla Roma ufficialmente il direttore sportivo è Mauro Leo, ma in realtà i fili del mercato li tira il direttore generale Tiago Pinto (che è arrivato a gennaio 2021) anche perchè la FIGC chiede per l’iscrizione che il DS abbia preso il patentino in Italia, condizione che il portoghese non può rispettare. Prima di Leo, il DS della Roma era Morgan De Sanctis, che però nell’estate 2022 si è separato dai giallorossi per approdare alla Salernitana dopo le dimissioni di Sabatini.

Alla Sampdoria il direttore sportivo è diventato nel 2021 Daniele Faggiano, ma anche a Bogliasco c’è chi dirige il tutto, ovvero Carlo Osti, responsabile delle aree tecniche e direttore sportivo prima dell’arrivo di Faggiano.

Situazione duplice anche a Sassuolo, dove il DS è Giovanni Rossi, in carica prima dal 2013 al 2017, poi tornato dal 2018. Ma sopra di lui nell’organigramma societario c’è Giovanni Carnevali, amministratore delegato ma anche uomo del mercato neroverde.

Il nome nuovo per i DS della Serie A è quello di Eduardo Macia, da poco ingaggiato dallo Spezia dopo una carriera che lo ha portato a lavorare in Liga, in Premier e in Ligue 1. Un DS che è invece diventato famoso…suo malgrado è quello del Torino, Davide Magnati, in carica dal 2020 e protagonista di una litigata con il tecnico Juric che è diventata virale.

Pierpaolo Marino il più esperto

All’Udinese nel 2019 la famiglia Pozzo per il calciomercato friulano e non solo si è affidata all’esperienza incredibile di Pierpaolo Marino, uno dei veri e propri monumenti del mestiere del calcio italiano.

A Verona invece, dopo il passaggio di D’Amico a Bergamo, tocca a Francesco Marroccu organizzare il mercato gialloblù.

Pierpaolo Marino

I migliori DS della Serie A

Chi è dunque il miglior DS della Serie A? Difficile a dirsi, ma forse per risultati e per calciatori scovati, l’oscar negli ultimi anni se lo possono giocare Giuntoli e Massara. Il direttore sportivo del Napoli ha portato in Italia calciatori dal potenziale enorme che hanno fatto la fortuna dei partenopei e portato il club a competere seriamente per lo scudetto. Proprio quello scudetto che grazie alle intuizioni di Massara il Milan ha riportato in bacheca dopo un decennio amaro di soddisfazioni.

Il Direttore Sportivo più pagato

Per chi invece guadagna di più, il discorso è complesso. Di certo gli stipendi migliori sono quelli dei dirigenti che si occupano di mercato (Marotta, 1,5 milioni, Tiago Pinto, 1 milione, etc), ma anche i direttori sportivi possono arrivare a contratti importanti.

Come quello di Giuntoli con il Napoli, che gli garantisce un milione di euro a stagione. O quello di Massara, che ha appena rinnovato con il Milan, molto presumibilmente a cifre più alte dei 700mila euro che percepiva fino alla scorsa stagione. Perchè i bravi DS sono merce rara…e vanno pagati bene.

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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