Proprietà nuova, vita nuova per il Chelsea, che dopo quasi vent’anni ha dovuto salutare Roman Abramovich e accogliere il consorzio guidato da Todd Boehly e Clearlake Capital. Non una questione semplice, sia per il club che per i tifosi.

I supporter negli anni che hanno poco fantasiosamente ma giustamente soprannominato del “Roman Empire” hanno vinto, non sempre da favoriti per le quote Premier League, tutto quello che si poteva vincere e hanno visto tra campo e panchina calciatori e allenatori di livello mondiale.

Una pietra di paragone non da poco per la nuova società, che oltre al proprietario ha visto anche andare via figure amministrative fondamentali (come l’ex Direttore Generale Marina Granovskaia) per la gestione quotidiana della società. Dunque, per i Blues questo è decisamente l’anno zero. E Boehly sa benissimo che deve presentarsi bene a un pubblico parecchio esigente, anche per questo ha deciso a settembre di esonerare Tuchel e "comprare", nel vero senso della parola, il manager Potter dal Brighton!

Colpi Sterling e Koulibaly

Gli obiettivi di mercato dei Blues

L'Academy del Chelsea

Le vittorie dell’era Abramovich

Acquisti e cessioni record Chelsea

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Colpi Sterling e Koulibaly

Ecco perchè la campagna acquisti ha portato a Stamford Bridge alcuni calciatori dai nomi decisamente altisonanti. Il più costoso dei giocatori acquistati è il terzino spagnolo Marc Cucurella, arrivato dal Brighton e costato 64 milioni di euro. Dietro di lui una delle stelle della nazionale inglese, ovvero Raheem Sterling.

Per portare a Londra l’attaccante, primo marcatore seriale per le scommesse, il Chelsea ha dovuto versare 56 milioni di euro al Manchester City.

Le cifre spese per l'ex aletta di Pep, fanno sorridere in confronto agli oltre 80 milioni bonificati al Leicester per il difensore Fofana.

Sterling all'esordio in Premier con la nuova maglia!

Altri 38 milioni sono partiti verso l’Italia, per acquistare dal Napoli Kalidou Koulibaly, la roccia su cui rifondare la difesa. Per il centrocampo si è invece puntato sulla gioventù e per 18 milioni i Blues si sono assicurati un talento come l’ex Aston Villa Carney Chukwuemeka.

Infine, per 9 milioni è arrivato dai Chicago Fire il portiere statunitense Gabriel Slonina, lasciato però alla franchigia MLS in prestito. Ma non sono mancati gli addii, anche eccellenti. A partire da due terzi della difesa campione d’Europa, Antonio Rudiger e Andreas Christensen, entrambi andati via a parametro zero verso Real Madrid e Barcellona.

Poi c’è Romelu Lukaku, punta di diamante del mercato 2021, pagato 115 milioni all’Inter e ripartito in prestito oneroso alla volta di Appiano Gentile. E infine ha salutato anche Timo Werner, anche lui tornato al club da cui era stato acquistato, il Lipsia, per 20 milioni di euro.

Gli obiettivi di mercato dei Blues

Finita qui? No, né in entrata né in uscita. centrato l'obiettivo di portare a Stamford Bridge il difensore francese Wesley Fofana, si punta ad un attaccante di esperienza; non sarebbe una cattiva idea, ad esempio, ragionare sul ritorno a Londra di Pierre-Emerick Aubameyang, che il Barcellona potrebbe decidere di cedere anche per alleggerire il monte ingaggi.

Un problema, le cessioni obbligate, che potrebbe anche portare all’arrivo al Chelsea di Denzel Dumfries, esterno destro dell’Inter, che per una quarantina di milioni forse può partire. Altrimenti sulla fascia destra l’obiettivo diventerebbe Kyle Walker-Peters, inglese attualmente in forza al Southampton.

Senza dimenticare l’interesse per un altro nerazzurro, quel Cesare Casadei, miglior prospetto per distacco dell'ultimo lustro nell'Inter Primavera, che ha fatto un’ottima impressione agli osservatori dei Blues. In uscita si cerca collocazione a tanti calciatori, tra cui Hakim Ziyech, Callum Hudson-Odoi, Ethan Ampadu, Michy Batshuayi, Emerson Palmieri, Kepa e Ross Barkley.

L'Academy del Chelsea

Per fortuna che il vivaio del Chelsea è uno dei più floridi d’Europa, al punto che i Blues a volte devono vendere i calciatori che escono dalle giovanili perchè ne hanno troppi di alto livello.

Quelli attualmente in rosa che arrivano dal vivaio sono il difensore Trevor Chalobah, il terzino destro Reece James, i centrocampisti Conor Gallagher e Ruben Loftus-Cheek, i trequartisti Billy Gilmour e Mason Mount e l’attaccante Armando Broja. E considerando che negli anni sono andati via calciatori del livello di Fikayo Tomori e Tammy Abraham, si capisce bene il valore del vivaio dei Blues.

Le vittorie dell’era Abramovich

Insomma, è un’estate impegnativa per il Chelsea, che vuole mantenere il suo blasone dato dalle tante vittorie dell’era Abramovich. I Blues sono anche l’ultimo club inglese ad aver vinto la Champions League e nel decennio precedente hanno incamerato due coppe dalle grandi orecchie e altrettante Europa League.

Jorginho garanzia dagli 11 metri... con il Chelsea!

In campionato la squadra londinese non vince dalla stagione 2016/17, quella con in panchina Antonio Conte. Un club dall’anima molto…italiana, il Chelsea ha rappresentato la casa di alcuni grandi campioni tricolori come Gianluca Vialli o Gianfranco Zola, accogliendo negli ultimi anni anche Jorginho, oltre ad allenatori come Claudio Ranieri e Antonio Conte.

Acquisti e cessioni record Chelsea

E visto che l’impero…di Roman è stato costruito a forza di acquisti milionari, quali sono i calciatori più costosi della storia del Chelsea? Il primo è proprio Lukaku, che nel 2021 è costato 115 milioni ai Blues, rivelandosi però un flop. Meglio gli 80 milioni spesi nel 2020 per acquistare Kai Havertz dal Bayer Leverkusen, anche considerando che il tedesco ha segnato il gol vittoria nella finale di Champions 2020/21.

Il gol che porta Kai Havertz nell'Olimpo Blues!

Soldi non troppo ben spesi anche quelli per Kepa, che nel 2018 diventa il portiere più costoso di sempre quando il Chelsea paga la sua clausola da 80 milioni di euro all’Athletic Bilbao.

E ora, il basco fa panchina Edouard Mendy, costato molto meno di lui. Chiudono la top 5 altri due spagnoli: Alvaro Morata, pagato 66 milioni al Real Madrid nel 2017 e anche lui deludente, e il nuovo arrivato Cucurella, che ne è costati 65 e che non dovrà fallire…

Il Chelsea, comunque, sa anche cedere bene. Lo dimostrano i 115 milioni di euro ricevuti nel 2019 dal Real Madrid per Eden Hazard, ma anche i 60 milioni che sia l’Atletico Madrid che lo Shanghai SIPG hanno speso per due brasiliani, rispettivamente Diego Costa e Oscar, nel 2017 e nel 2016.

Chiudono le migliori cessioni David Luiz, pagato 49,5 milioni dal Paris Saint-Germain nel 2014, e Juan Mata, che nel 2013 è costato 44 milioni al Manchester United.

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 10 agosto 2022.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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