Dopo anni di tentativi e di spese faraoniche, finalmente il Bari è riuscito nel primo obiettivo della road map disegnata dalla famiglia De Laurentiis: tornare in Serie B. Ci sono volute tre stagioni, due delle quali con sconfitte ai playoff, per riportare i Galletti nella seconda divisione nazionale.

Le casse del club hanno sofferto, perché le campagne acquisti hanno sempre puntato su calciatori pagati molto per fare la differenza in Serie C, ma senza risultati in grado di far raggiungere il risultato voluto. Ma il terzo tentativo è stato quello buono, con la vittoria del girone C, senza che ci fossero mai troppi dubbi su come sarebbe andata a finire la questione.

Ma cosa deve aspettarsi la tifoseria biancorossa per la nuova avventura in B? Un instant team per tentare subito il doppio salto (cosa non troppo rara) o una squadra con potenziale di crescita, per provare magari l’approdo ai playoff?

La rosa biancorossa che ha vinto la C

Obiettivo sul mercato: una squadra più giovane

Colpani e La Gumina nel mirino dei biancorossi

Acquisti e cessioni record Bari

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La rosa biancorossa che ha vinto la C

A vedere il mercato della stagione 2021/22, l’idea sembra la prima. Per la tanto voluta promozione da favoriti per i pronostici Serie B, il Bari ha infatti puntato su calciatori con parecchia esperienza nella terza categoria del calcio tricolore o in prestito da squadre di livello superiore.

Tra i più utilizzati tra quelli arrivati nell’annata appena terminata ci sono Emanuele Terranova, arrivato in prestito dalla Cremonese, Andrea D’Errico, svincolato dal Monza, Walid Cheddira e Giacomo Ricci, entrambi arrivati dal Parma, il primo in prestito con diritto di riscatto e il secondo a titolo definitivo.

E ancora Guillaume Gigliotti, rimasto senza squadra dopo il fallimento del Chievo Verona, Alessandro Mallamo, in prestito dall’Atalanta, Antonio Mazzotta, gratis dal Crotone e Ruben Botta, argentino con un passato all’Inter e al Chievo, arrivato a titolo gratuito dalla Sambenedettese. L’instant team alla fine ha funzionato, ma non è detto che l’esperimento si ripeta anche nella serie cadetta.

Obiettivo sul mercato: una squadra più giovane

Anche perché l’età media della squadra della stagione appena terminata era abbastanza alta, mentre per un progetto sostenibile serve inserire anche della gioventù. Ed ecco perché il progetto per la Serie B sembra essere rivolto all’arrivo di parecchi calciatori under-23, sia in prestito da qualche big desiderosa di metterli alla prova e di garantire loro minutaggio, che da prendere a titolo definitivo con l’obiettivo di farli crescere e magari venderli in futuro.

Il vulcanico ADL!

Non sorprende dunque la presenza di parecchi calciatori molto giovani tra quelli che vengono accostati al Bari del futuro, che sembra così orientato a una stagione di consolidamento, senza però porsi limiti in quanto a posizione di classifica.

Chi sono i calciatori che potrebbero vestire la maglia biancorossa e far impazzire il San Nicola nella prossima stagione? Il nome più recente è quello di un talento 2003 che sembra destinato a grandi cose, anche come marcatore per le scommesse calcio: Cristian Volpato.

Il trequartista italo-australiano è di proprietà della Roma e ha fatto molto bene sia con la Primavera di Alberto De Rossi che con la prima squadra, a cui è stato aggregato con continuità. Anzi, quando Mourinho gli ha dato una chance, Volpato l’ha subito sfruttata, segnando già il suo primo gol in Serie A nel 2-2 contro il Verona.

Roba da predestinati, ma del resto il calciatore fa anche parte della agenzia che fa capo a Francesco Totti, che ne ha fiutato il talento. Impossibile che la Roma possa decidere di cederlo a titolo definitivo, a meno di non prevedere nell’accorso un diritto di recompra. Ma il talento dell’italo-australiano sarebbe certamente una marcia in più per il club pugliese.

Per le altre zone di campo c’è anche la possibilità di attingere al vivaio del Napoli, l’altro club controllato dalla famiglia De Laurentiis. Dalla Campania potrebbero arrivare elementi interessanti come il terzino Alessandro Zanoli.

Il classe 2000 ha cominciato a far parte in pianta stabile della rosa di Luciano Spalletti, che lo ha anche utilizzato in match di cartello come i tre contro Atalanta, Fiorentina e Roma dell’aprile 2022. Ed è forse questo il motivo per cui non è semplicissimo immaginarlo al Bari, perché il tecnico potrebbe avere bisogno di lui nella prossima stagione.

Potrebbe invece essere un anno importante per Giuseppe Ambrosino, numero 10 della Primavera partenopea e probabilmente chiuso a Castel Volturno dagli acquisti Napoli; in B, invece, in una piazza come quella pugliese farebbe una bella dose di esperienza per poi provare a giocarsi le sue carte con gli azzurri.

Colpani e La Gumina nel mirino dei biancorossi

Non solo Napoli, però, perché il Bari getta anche gli occhi sul Monza neopromosso in A. I brianzoli hanno riscattato due calciatori dell’Atalanta, Andrea Colpani e Davide Bettella, che però non dovrebbero avere troppo spazio vista la rivoluzione prevista da Berlusconi e Galliani per la massima serie.

E il Bari è pronto a far loro spazio in rosa. Tra i ruoli in cui i pugliesi sono alla ricerca di volti nuovi c’è certamente quello del portiere, con il trentaseienne Frattali che potrebbe diventare il secondo. Tra i nomi accostati ai biancorossi ci sono quelli di Nicola Leali e di Francesco Bardi.

Nicola Leali in un allenamento con la Under 21!

Previste grandi manovre anche per il centravanti. Il nome forte è quello di Antonino La Gumina, che tornerà alla Sampdoria dopo il prestito al Como, ma non è da sottovalutare un altro nome, quello di Franco Ferrari, italo-argentino che il Napoli ha ceduto in prestito con obbligo di riscatto al Pescara ma che potrebbe scendere ulteriormente l’Adriatico e accasarsi al San Nicola.

Acquisti e cessioni record Bari

Nonostante un budget stagionale che dovrebbe superare i 15 milioni tra mercato e stipendi, complicato pensare che il Bari possa battere i suoi cinque acquisti più costosi di sempre.

A guidare la graduatoria c’è Leonardo Bonucci, straordinario protagonista anche per le scommesse live a Wembley con il gol del pari nella finale di Euro 2020, pagato 10,5 milioni di euro al Genoa, seguito dall’inglese David Platt, portato in Italia sborsando 8,25 milioni all’Aston Villa.

Sul podio anche Gaetano D’Agostino, preso dalla Roma e pagato 5,16 milioni (10 miliardi dell’epoca) nell’affare che ha portato in giallorosso Antonio Cassano. Gli ultimi due acquisti top riguardano l’ultima esperienza in A, quando il Bari ha acquistato Barreto dall’Udinese e Sergio Almiron dalla Juventus, pagandoli rispettivamente 4,5 e 2,5 milioni.

Abbastanza ottimista anche pensare di battere le migliori cessioni.

Cassano con la fascia proprio a Bari!

La più remunerativa è certamente quella di Cassano alla Roma per 31 milioni, seguita da quella di Nicola Ventola all’Inter per 21 milioni (40 miliardi). Seguono Bonucci, ceduto alla Juventus per 15,5 milioni, Platt, anche lui in bianconero per 9,75 milioni e Gianluca Zambrotta, finito (toh!) nella Torino bianconera per 8 milioni. Cifre in entrata e in uscita che al momento per il Bari sono fuori mercato. Ma per il futuro, mai dire mai…

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo.

Sull'autore
Di
Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

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