Destro o sinistro, che differenza fa? Nel calcio molta, soprattutto considerando che quasi tutti i calciatori hanno un piede preferito. C’è chi con il piede debole non calcia praticamente mai, chi di tanto in tanto ci prova e chi invece riesce ad ottenere buoni risultati con entrambi. Esistono dunque giocatori veramente ambidestri? Sì, almeno a giudicare da alcuni esempi, recenti e non, di calciatori che non si creano problemi ad utilizzare molto spesso il piede con cui, in pura teoria, colpiscono peggio il pallone.. 


Il re degli ambidestri dei grandi campionati europei gioca in Italia e più precisamente indossa la maglia del Torino.

Non che sia quello con il valore più alto tra quelli considerati ambidestri da Transfermarkt, ma Simone Verdi ha…un record certificato. Quello di aver segnato, nella stessa partita, due punizioni, tirate con un piede diverso.

Un record clamoroso

Il capolavoro del classe 1992 arriva nel novembre 2017, quando ancora giocava con il Bologna. Due reti da calcio piazzato al povero Crotone, che prima viene infilato con il sinistro e poi con il destro. Un evento quasi unico nei cinque campionati più importanti, se si esclude la giornata di grazia di Marcial Pina, calciatore dell’Atletico Madrid, che nel 1978 punisce con entrambi i piedi il Barcellona al Camp Nou.

Chi ci è andato vicino è l’ex laziale Hernanes. Il Profeta non si è mai fatto troppi problemi a utilizzare sia il destro che il sinistro e, seppure in partite diverse, anche lui è riuscito a segnare in Serie A su punizione con entrambi i piedi, contro l’Inter e contro l’Atalanta.


Ancora non ha trovato la porta su punizione (calciando con il destro) con la maglia dell’Inter, ma Christian Eriksen è uno di quelli per cui fa davvero poca differenza il piede su cui capita il pallone. Non per nulla il danese, il cui piede forte in teoria è il destro, ha segnato con quello il suo unico gol con la maglia nerazzurra e due dei tre realizzati quando era ancora al Tottenham, ma ha lasciato il segno nel derby contro l’Arsenal con il sinistro. 


E forse, con Eriksen in rosa, all’Inter non dovranno rimpiangere Ivan Perisic. Il croato, nella sua esperienza in nerazzurro, è stato certamente discontinuo, ma su qualcosa ha mantenuto una costanza invidiabile: destro e sinistro non fanno differenza e l’ex esterno della squadra milanese ha saputo far male con entrambi. Poi al Bayern Monaco, tra le favorite per la Champions per i siti di scommesse quando è stato chiamato in causa, si è preso sulle spalle la pesante eredità di Robben, uno che invece al massimo con il destro ci scende la mattina dal letto.

Perisic segna di destro il rigore!

Ma nella rosa nerazzurra, resta comunque un croato ambidestro: Brozovic non è uno che si fa problemi a calciare verso la porta, ed anche gli assist al bacio il centrocampista di Conte sa servirli con entrambi i piedi…

Profili di alto livello

Ma guardando la classifica dei valori stilata da Transfermarkt, chi sono gli ambidestri di maggior valore al mondo? Appaiati in vetta alla lista ci sono Eden Hazard e Paul Pogba, i cui piedi valgono…50 milioni ciascuno. Entrambi preferiscono utilizzare il destro quando calciano da fermo, ma non si fanno certo pregare a usare l’altro piede. Non per nulla il gol nella finale mondiale contro la Croazia il francese lo fa di sinistro, così come Hazard lo utilizza per mettere a segno la rete del definitivo 4-1 nella finale di Europa League.

L’unica differenza tra i due? I calci di rigore. Entrambi li tirano con il destro, ma mentre Hazard difficilmente non va a segno, Pogba di recente ha avuto diversi problemi al riguardo.

Zielinski calcia di destro!

Dunque, quando si parla di calci da fermo, c’è quasi sempre un piede preferito. Ma non è detto che non si possa cambiare con frequenza, come dimostrano i casi di Verdi ed Hernanes e, per chi ha qualche anno in più... Oberdan Biagioni! E c’è anche chi in carriera sembra non aver fatto altro che girare da una bandierina all’altra per battere i calci d’angolo. Il fortunato  è Santi Cazorla, che ha un destro e un sinistro così delicati che sia al Villarreal che all’Arsenal toccava sempre a lui gettare il pallone in mezzo dalla lunetta del corner.

Il polacco calcia anche di sinistro!

Il primato di Brehme

E poi c’è chi ha un primato strano. Due rigori segnati ai mondiali, uno per piede. L’ex interista Andreas Brehme mette la sua firma sulla vittoria della Germania a Messico ’86 contro i padroni di casa. La Mannschaft passa ai quarti ai calci di rigore e il terzino tira il suo di sinistro, il suo piede. Ma quando nel 1990 gli tocca calciare quello che alla fine darà il mondiale ai suoi, Brehme sa di avere davanti Goycochea, uno che i tiratori avversari se li studia. E quindi calcia e segna… di destro!

Brehme però rappresenta un po’ una rarità quando si parla di calciatori ambidestri. Solitamente, chi è mancino usa il sinistro e basta, come dimostrano i casi di Maradona o Salah. E persino Messi, se può, calcia quasi sempre con il suo piede forte. Dunque, molto più comune che a calciare sia di destro che di sinistro siano i destri naturali. Alla faccia di chi considera i mancini molto più imprevedibili!

L'esultanza di Brehme a Roma!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 10 marzo 2020.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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