Quando si firma con una grande squadra, l’upgrade calcistico è certamente importante, ma anche quello economico non scherza. I club più ricchi difficilmente si fanno problemi a offrire stipendi che per chi arriva da società meno attrezzate sono faraonici, ma che per gli standard delle big sono quasi…normali.

Eppure, facendo i calcoli, gli ingaggi raddoppiano, triplicano o forse anche di più.

Il caso Bremer

Locatelli e Kulu

Barella e Pellegrini

Che stipendi per gli attaccanti all'estero

Haaland tra i dieci più pagati al mondo

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Il caso Bremer

Come nel clamoroso caso di Bremer, appena acquistato dalla Juventus, che gli ha fatto firmare un contratto da 5 milioni di euro netti a stagione più un altro di bonus.

Cifra che è più del triplo di quanto il brasiliano percepiva sulla sponda granata di Torino, considerando il recente rinnovo fino al 2024 da 1,8 milioni a stagione, ma soprattutto…dieci volte di più del primo stipendio italiano del difensore, arrivato nel 2018 con un accordo da 500mila euro all’anno.

Con il centralone ex Atletico MG la Juve ritorna, finalmente, tra le due favorite per le serie A quote!

Incredibile come il timing relativo alle dinamiche di mercato cambi dalla sera alla mattina; gli agenti di Bremer si erano accordati per un ingaggio da 3 milioni con l'Inter, ma una settimana dopo, con Matthijs de Ligt ceduto al Bayern, si è scatenato un'asta sul centralone brasiliano che potrebbe finire, finalmente, nei 26 della lista di Tite!

Locatelli e Kulu

Quello del neo bianconero non è certo un caso isolato in Serie A. Basterebbe pensare a un nuovo compagno di squadra, Manuel Locatelli. Il suo approdo alla corte della Signora ha significato uno stipendio più che quadruplicato.

Il centrocampista a Sassuolo guadagnava circa 700mila euro, mentre alla Continassa ha messo la firma su un contratto da 3 milioni di euro a stagione.

Upgrade significativo anche per Dejan Kulusevski, che aveva un accordo con l’Atalanta da 250mila euro ma poi, finito come Bremer in una sfida di mercato tra Juventus e Inter, ha accettato l’offerta dei bianconeri, sottoscrivendo un contratto da 2,5 milioni di euro a stagione. E adesso che è al Tottenham e rappresenta un'opzione importante nella formazione degli Spurs, ne guadagna addirittura oltre 6.

Kulusevski in gol contro il City!

 

Barella e Pellegrini

Grandi balzi in avanti anche per Nicolò Barella rispetto a quando era un calciatore del Cagliari. In Sardegna il campione d’Europa 2021 era uno dei più pagati, ma comunque il suo stipendio si aggirava sui 700mila euro. Al momento di approdare all’Inter l’ingaggio si è quasi quadruplicato, con il primo accordo da 2,5 milioni a stagione.

Poi c’è stato l’adeguamento, che porta la mezzala nerazzurra al contratto attuale, quello che gli garantisce 4,5 milioni di euro netti ogni anno, quasi sette volte quanto guadagnava alla Sardegna Arena.

Meglio ancora è andata a Lorenzo Pellegrini, che a Sassuolo era uno dei…più poveri della rosa, guadagnando poco meno di 200mila euro. Il suo primo contratto al ritorno alla Roma prevedeva 1,7 milioni a stagione, ma l’importanza del classe 1996 è cresciuta a dismisura, così come il suo contratto, che ora prevede un ingaggio di oltre 4 milioni di euro a stagione, bonus non inclusi.

Che stipendi per gli attaccanti all'estero

Ma persino quando le cifre guadagnate sono alte, si può moltiplicare lo stipendio. È stato decisamente il caso di Luca Toni, che nel 2006, anno della vittoria mondiale, passa al Bayern Monaco dalla Fiorentina. Al Franchi il suo contratto era da 1,5 milioni di euro a stagione, ma una volta volato in Germania la cifra quadruplica fino ad arrivare a 6 milioni.

Luca Toni con la maglia del Bayern!

Un po’ quello che è appena accaduto a Darwin Nuñez. Il centravanti uruguaiano ha fatto un enorme balzo in avanti dai tempi dell’Almeria, quando guadagnava circa 200mila euro. Il contratto con il Benfica firmato nel 2020 lo ha portato a 1,8 milioni di euro a stagione, ma quello con il Liverpool, che lo ha pagato circa 100 milioni di euro, è molto più alto, raggiungendo gli 8 milioni all’anno.

Sempre a proposito di Benfica, impossibile dimenticare quanto accaduto a Joao Felix.

Il portoghese si fa largo nelle giovanili del club (dopo essere stato scartato dal Porto!) e diventa una stella. L’Atletico Madrid, club da sempre sensibile ai grandi attaccanti, decide di ingaggiarlo per sostituire il partente Antoine Griezmann e gli offre un contratto da 3,7 milioni di euro a stagione, molto di più dei 300mila guadagnati a Lisbona. Al momento di rinnovare, poi, i Colchoneros quasi triplicano la cifra e il lusitano ora guadagna 9 milioni di euro. 

Haaland tra i dieci più pagati al mondo

Ma volendo analizzare quello che è decisamente il salto più importante per quanto riguarda lo stipendio, non si può non pensare a Erling Braut Haaland favorito per le scommesse con il City!. Il norvegese parte dal Mølde con un contratto giovanile, che all’anno gli vale appena tremila euro. L’RB Salisburgo per averlo gli offre un milione di euro all’anno, ma non farà in tempo a corrispondergliene neanche mezzo.

Dopo pochi mesi dal suo approdo in Austria, complici prestazioni eccezionali in Champions League con la maglia dei Tori Rossi, se lo aggiudica il Borussia Dortmund, che gli fa firmare un contratto da 6 milioni di euro l’anno. Ma nonostante cifre già altissime, c’è comunque modo di moltiplicare gli introiti, perché nel momento in cui il Manchester City paga la sua clausola rescissoria ai tedeschi, ci aggiunge anche un accordo…vagamente pesante che lo colloca tra i dieci più pagati al mondo.

Haaland con la maglia del City!

All’Etihad il centravanti guadagnerà infatti 30 milioni di euro a stagione, ovvero diecimila volte in più di quello che percepiva appena quattro anni fa in Norvegia. Un altro primato per un bomber…che con i suoi numeri fa già paura!

*Le immagini dell'articolo sono distribuite da AP Photo. Prima pubblicazione 22 luglio 2022.

Sull'autore
Di
Ermanno Pansa

Ermanno è un grande appassionato di sport, in particolare del calcio, vissuto a 360°: come professionista e come tifoso. Ha seguito tutte le fasi finali delle manifestazioni internazionali degli ultimi 15 anni, Mondiali ed Europei.

Amante degli incontri ricchi di gol, collabora quotidianamente con il blog di 888sport, per il quale rappresenta una costante fonte di idee.

 

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